“Arte e Follia – Antonio Ligabue, Pietro Ghizzardi” è il titolo della mostra curata da Vittorio Sgarbi ed organizzata da Augusto Agosta Tota, che si terrà a Gualdo Tadino nella chiesa monumentale di San Francesco dal 18 aprile al 30 ottobre. Ottanta opere, 54 di Ligabue e 26 di Ghizzardi
E’ stata inaugurata presso il teatro Talia, domenica pomeriggio, la mostra “Arte e Follia – Antonio Ligabue e Pietro Ghizzardi”. Parterre d’eccezione per quello che si presenta come uno degli appuntamenti artistici principali dell’Umbria per il 2016. A fare gli onori di casa il direttore del Polo Museale di Gualdo Tadino, Catia Monacelli e il sindaco Massimiliano Presciutti, presenti poi l’assessore alla cultura regionale Fernanda Cecchini, il presidente della Fondazione Carisp Carlo Colaiacovo, il presidente del “Centro studi e archivio Antonio Libague di Parma” Augusto Agosta Tota, il co -curatore del catalogo il critico Marzio Dall’Acqua.
Mostra internazionale Il mattatore del pomeriggio gualdese è stato però Vittorio Sgarbi, curatore della mostra, che ha incantato la platea con una lezione sull’arte di Ligabue e Ghizzardi. “La passione, la tenacia e l’insistenza di Catia Monacelli hanno permesso la realizzazione di questa bellissima mostra a Gualdo Tadino, una mostra che oggi poteva essere tranquillamente inaugurata a New York”.