Dal 18 marzo al 15 ottobre 2023, il Chiostro del Bramante di Roma apre le porte a “Infinity: l’arte contemporanea senza limiti” di Michelangelo Pistoletto, le novanta primavere dell’artista e un compleanno che festeggia l’Arte Contemporanea, a cura di Danilo Eccher.

di Massimo Imperatori

ROMA (RM) – Una mostra nella mostra, attraversando le sale e i corridoi del bellissimo e suggestivo Chiostro del Bramante che, dal 18 marzo al 15 ottobre 2023, sarà la cornice di “Infinity: l’arte contemporanea senza limiti”, un rifugio perfetto per chi cerca di scappare dal caldo estivo della capitale e vuole rigenerarsi respirando la pura bellezza dell’arte.

Un viaggio eccezionale dedicato alla storia del maestro dell’arte contemporanea Michelangelo Pistoletto in onore del suo 90° compleanno.

Curata da Danilo Eccher, organizzata e prodotta dal “DART – Chiostro del Bramante”, con il patrocinio della Regione Lazio e di Roma, in collaborazione con l’”Accademia di Belle Arti di Roma” ed il “Sole 24 ore”, l’expo offre un’esperienza coinvolgente, per grandi e piccini, che attraversa sei decenni di opere senza tempo.

Lontana dalle tradizionali esposizioni, “Infinity” è un racconto avvincente che parte dal 1962 e che ci guida nei mondi dell’artista piemontese fino al 2023. Sono cinquanta le produzioni artistiche e quattro le grandi installazioni “site-specific” che incarnano l’essenza dell’esteta, ridefinendo i confini dell’arte contemporanea.

L’itinerario espositivo comincia con la voce dell’artista che intima di andarcene: “ALLONTANATI!”, è l’unica frase che sentirete dire dall’installazione “Specchio parlante” davanti a voi. Il particolare inizio dell’esibizione che, come unico limite, ha di non averne, suggerisce ai partecipanti che la personalità di Pistoletto ne sarà il fulcro. Saranno, dunque, i suoi capolavori ad essere esposti, dalle sue produzioni storiche fino alle più recenti, mostrandoci de facto la continua evoluzione della propria vita. Ogni passo offre un’opportunità di sperimentare una molteplicità di modi di fare arte, di cambiare prospettiva e di leggere la realtà in modo innovativo.

Le tematiche all’interno di tutto il percorso da lui predisposto sono molto profonde; oltre a cercare una risposta al messaggio che traghetta le sue installazioni, si spinge oltre, andando ad abbattere il muro statico dell’osservatore. “Una mostra collettiva di un unico artista”, ribadisce il curatore, “perché nella diversità mi sono moltiplicato” afferma Pistoletto. Partendo dai famosi prodotti artistici “Quadri specchianti”, “Venere degli Stracci”, “Orchestra di stracci”, e “L’Etrusco e la strada romana” accompagnate da “Metrocubo di Infinito”, “Porte Segno Arte”, “Labirinto”, “Libri” ed “Autoritratto di Stelle” degli anni ’60 – 70’, a realizzazioni più recenti come, “Grande sfera di giornali”, “Love Difference – Mar Mediterraneo” e “Love Difference – Neon”, arrivando all’opera conclusiva “Terzo Paradiso”.

Il Chiostro del Bramante, sotto la guida appassionata e competente della presidente Patrizia de Marco e delle figlie Laura, Giulia e Natalia, si conferma ancora una volta come un punto di riferimento per gli amanti dell’arte moderna e contemporanea. Il monumento, con la sua architettura rinascimentale, offre lo sfondo perfetto per ospitare i capolavori di Pistoletto. Le sale espositive si animano grazie alle creazioni del maestro, che si fondono armoniosamente con gli elementi architettonici del palazzo storico. L’energia creativa del mago sorprende e affascina i visitatori, dando la possibilità di interagire con le sue opere, cosa che di sicuro verrà gradita dai giovanissimi, creando una fusione senza tempo tra passato e presente.

Questa mostra è un’occasione per immergersi nel multiverso di Michelangelo Pistoletto e scoprire l’arte senza limiti al Chiostro del Bramante, un luogo straordinario nel cuore di Roma, dove la cultura prende vita.

Per informazioni sulla mostra: www.chiostrodelbramante.it