Alle spalle del famoso murales dedicato a El Pibe de Oro, in via Concordia 69 a Napoli, inaugura una pizzeria interamente dedicata a Diego

Come diceva il grande Pino Daniele, Napoli è una città dai mille colori, andare a Napoli è come entrare in un sogno, sentirsi a casa. Napoli è una città che vive di spontaneità, di coesione e calore popolare. Pochi sanno leggere l’essenza di questa città, la sua bellezza, i suoi segreti, la sua ricchezza, la sua fede e, quando questa diventa fede calcistica e tradizione gastronomica, Napoli si trasforma in una storia d’amore piena di grandi successi.

La pizza e Maradona sono i due simboli di napoletanità che andranno a fondersi in un progetto gastronomico e culturale realizzato ai quartieri spagnoli: “Il tempio di Maradona”.

Alle spalle del famoso murales dedicato a El Pibe de Oro, in via Concordia 69 a Napoli, inaugura una pizzeria interamente dedicata a Diego.

Il D10S del calcio, Diego Armando Maradona, da giovedì 7 settembre avrà quindi un suo “Tempio” dove verranno esposte opere a lui dedicate (tra le quali la statua prodotta dal maestro Domenico Sepe che per circa un anno ha accolto i tifosi allo stadio ed ora colloca la sua opera in un luogo dove il campione è stato sempre amato e celebrato), affiancando tradizione ed eccellenza nel food, che andranno a fondersi, con rispetto e sacralità, al mondo del Pibe de Oro.

I tifosi potranno cenare nel privé che accoglierà la scultura di Sepe mentre il locale ospiterà ciclicamente opere di artisti internazionali dedicate al D10S del calcio.

Anche logisticamente la scelta del locale non è stata casuale: l’edificio infatti è quello adiacente alla facciata dove fu dipinto il murales di Maradona e che ogni anno accoglie migliaia di visitatori e appassionati di calcio.

Cultura calcistica, arte e cucina andranno a braccetto in questo progetto dove a regnare ci sarà uno degli iconici prodotti più invidiati al mondo: la pizza napoletana.

I titolari Vincenzo Masiello e Giovanni Sauchelli infatti dedicheranno alcune specialità proprio a Maradona senza però distanziarsi da quello che è la cultura pop della tradizione napoletana fatta di semplicità e genuinità.

Credit photo: Giuseppe Filosa e Maurek Poggiante